Si è tenuta in mare e a terra la manifestazione per la pace organizzata da Cgil Palermo, assieme a tutte le associazioni, movimenti e partiti che hanno aderito all’iniziativa
Una manifestazione per la pace a sostegno della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, si è tenuta sabato scorso: un corteo che è partito alle ore 17 dal lungomare Yasser Arafat al Foro Italico per raggiungere la Cala, a Palermo, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Fermiamo la Barbarie” indetta dalla Cgil in tutte le città italiane.
Oltre alla marcia a terra in contemporanea si è tenuta una marcia sul mare: la sezione di Palermo della Lega Navale ha deciso di aderire alla manifestazione con una simbolica e suggestiva veleggiata di solidarietà. Un corteo di una decina di barche a vela, con le bandiere della pace e della Palestina e con a bordo i soci della Lega Navale, che da Sant’Erasmo ha seguito i manifestanti dalla partenza sino alla Cala.
Una manifestazione “per chiedere che si fermi la barbarie in corso e che il governo italiano si schieri dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale” – ha dichiarato il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo assieme ai segretari provinciali Laura Di Martino, Francesco Piastra, Bijou Nzirirane e Dario Fazzese. Insieme a sostegno della missione della Global Sumud Flotilla per consegnare aiuti di prima necessità a Gaza.
“Siamo davanti a una tragedia che si sta consumando sotto gli occhi del mondo e che chiama in causa non solo i palestinesi ma anche tutti quanti noi” – ha concluso Mario Ridulfo. (Foto e video di Fabio Gagliano).








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